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Lettera del Sindaco sul futuro del NEI

In merito alle recenti legittime preoccupazioni in merito alla gestione del Nei, spesso accompagnate però da notizie errate o distorte, pubblico volentieri una lettera del Sindaco alle/ai Monzesi in cui si chiariscono i processi in atto.

"Care cittadine e cari cittadini,

ritengo opportuno fornirvi alcuni elementi che mi auguro possano chiarire come stanno realmente le cose sul futuro del centro sportivo NEI. Costruito negli anni ‘70 il NEI è l’impianto cittadino che più si caratterizza per la sua valenza aggregativa oltre che, ovviamente, di promozione dell’attività sportiva. Il NEI è ancora oggi l’unico impianto polivalente in città gestito direttamente dal Comune di Monza. Per questo, come forse saprete, uno dei primi atti della nostra amministrazione è stato di revocare la gara che ne avrebbe affidato ai privati la completa gestione.

Ciò ha permesso di scongiurare che l'impianto sportivo venisse privatizzato per i prossimi 19 anni: ciò che il Comune avrebbe dovuto pagare quale contributo gestionale al privato, lo abbiamo trasformato in investimenti di riqualificazione dell'impianto che sono già iniziati e che, in maniera ancor più intensiva, proseguiranno durante l'estate.

A questo proposito vi chiedo scusa per il disagio prodotto dalla chiusura estiva ma il sacrificio servirà ad avere un impianto più bello e accogliente e soprattutto a norma di legge. Il dettaglio dei lavori già eseguiti e in corso d’opera lo potete trovare nelle comunicazioni già esposte presso il Centro e sul sito del Comune. Non voglio ripetermi ma ricordarvi che sono lavori importanti, anche economicamente, in questi tempi difficili per le casse pubbliche. Ma nonostante questo voglio assicurarvi che le tariffe dei corsi e di tutto quanto si svolge al NEI continuerà ad essere controllato e calmierato dal Comune. E nemmeno i corsi subiranno modifiche. Non ci saranno sorprese, insomma, nonostante le voci allarmistiche.

Diverso è invece il discorso degli istruttori. Se da un lato il NEI continuerà ad essere saldamente in mano pubblica, la normativa e i rilievi della Corte dei conti inviati recentemente all’amministrazione, ci impongono di modificare il rapporto tra il Comune e chi svolge questo tipo di prestazione, che non può più essere considerata attività occasionale fornita all'Ente. E questo perché, negli anni, le attività del NEI pur variando in funzione della domanda dei cittadini, è andata consolidandosi.Comprendo le preoccupazioni di alcuni istruttori ma non possiamo proseguire con un rapporto di lavoro analogo al precedente. Come Pubblica amministrazione abbiamo il dovere di operare nell’ambito dei vincoli e delle indicazioni che il legislatore ci impone, garantendo comunque i servizi ai cittadini.

La soluzione che abbiamo individuato è quella di affidare, tramite gara per la concessione di servizi, la gestione delle attività sportive del NEI. Potranno partecipare associazioni sportive, enti di promozione sportiva, federazioni sportive. Il soggetto selezionato dovrà organizzare e gestire le attività sportive richiestegli dal Comune.

Il bando di gara stabilisce, comunque, il mantenimento dell’attuale piano delle attività, sia con riferimento agli spazi attualmente gestiti direttamente dal Comune sia a quelli affidati a società sportive locali – che continueranno ad usufruirne alle stesse regole e praticando le stesse tariffe - sia a quelli riservati ad usi sociali. L’amministrazione comunale, insomma, controllerà sempre la programmazione anche del singolo corso, le tariffe e tutto quello che riguarda la struttura di sua proprietà e anche come sarà svolto il lavoro delle associazioni selezionate, nell’interesse di tutti gli utenti del NEI e di tutta la città.

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