Premesso che il Lambro e le sue rive sono una risorsa ambientale ed ecologica dal valore inestimabile per la città, che va dunque mantenuto con cura;

Osservato che lungo il Lambro e la sua riva in via Ghilini vi sono numerosi detriti naturali (rami, ammassi di foglie, alberi pericolanti, portati in particolare dalla recente piena) come altrettanto numerosi rifiuti artificiali di ogni specie;

Considerato che questa massa di detriti può facilmente generare inquinamento nel fiume Lambro e nella zona circostante e rischia di ostruire il naturale corso del fiume;

Rilevato che in data 25 Febbraio è stata ritrovata sulle rive del Lambro sempre in via Ghilini addirittura una consistente quantità di eternit, con le evidenti problematiche sanitarie conseguenti, che evidenzia come la tale zona sia ormai considerata alla stregua di una discarica a cielo aperto;

Evidenziato che oggi ad occuparsi più o meno periodicamente di pulire l'area, per quanto possibile, sono sopratutto gruppi spontanei di cittadini come a titolo d'esempio i pescatori che lì sostano per pescare o i ragazzi della vicina F.O.A. Boccaccio;

Si interroga il Sindaco:

Se vi siano in previsione interventi di pulizia dell'area in oggetto e di prevenzione al rischio acclamato che essa venga considerata de facto alla stregua di una discarica a cielo aperto;
A quale ente appartenga la competenza effettiva a mantenere la pulizia dell'area in oggetto, in altre parole a quale ente o ufficio debba rivolgersi il cittadino che individui e voglia segnalare la presenza di rifiuti o detriti, perché essi vengano rimossi

Alessandro Gerosa – Sinistra Ecologia Libertà


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