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In vetrina Monza

Giardinetti di Via Rota-Grassi: comunicato di Sel Monza

Apprendiamo oggi dalle testate giornalistiche che dall'Assessorato al verde pubblico è stata decisa la rimozione dei tavolini presenti all'interno dei giardinetti di Via Rota-Grassi.

Rimarranno solamente le panchine, senza però i tavoli che ne completavano l'utilità.

In una città nella quale i Monzesi avvertono l'assenza di spazi, rimuovere i tavoli dai giardinetti pubblici significa sottrarre un ulteriore luogo di convivialità, è un invito a non vivere gli spazi collettivi del nostro tessuto urbano ed è, per noi, un messaggio sbagliato. Ci immaginiamo una città che diventi viva e vissuta in ogni quartiere e ad ogni orario, che crea occasioni per l'incontro e per la socialità, in cui i giovani possano utilizzare gli spazi pubblici per creare forme di aggregazione.

Capiamo che chi abbia usufruito di tali spazi abbia potuto usarli in modo irrispettoso per la collettività, capiamo il disagio di genitori che abbiano portato i propri figli in spazi degradati da dei rifiuti. Ma negare lo spazio di aggregazione non può essere la soluzione.

E' una logica politica che non ci appartiene, e non può risolvere il fenomeno: può solo nasconderlo. Chi impiegava quello spazio degradandolo semplicemente si sposterà, mentre si scoraggiano i molti alla ricerca di un luogo dove divertirsi in compagnia e generare socialità. Nascondendo gli arredi urbani il rischio è di rendere impraticabili per tutti i Monzesi gli spazi pubblici urbani, nei quali invece si dovrebbero comprendere e mediare i conflitti tra le diverse esigenze di chi li contende. Quest’amministrazione comunale ha messo in campo iniziative straordinarie di recupero degli spazi di vita collettiva come le pulizie di primavera, o le giornate di recupero di giardinetti pubblici come quello di via Buonarroti.

Crediamo che questo sia il solco che l’amministrazione avrebbe dovuto seguire anche in questo caso: attivare gli uffici comunali perché coinvolgano i cittadini del quartiere nella riqualificazione dei giardinetti, attraverso un processo di riappropriazione dello spazio tramite la partecipazione attiva. Così renderemmo finalmente i giardinetti di via Rota-Grassi quel nodo aggregativo completo che non è stato fin’ora e che, allo stato attuale delle cose, rischia di non essere mai.

Sinistra Ecologia Libertà Monza

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In Consiglio In vetrina Mozioni

Mozione: una pianta per ogni neonato

Mozione: applicazione della legge n.113 anno 1992 “Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica”

I sottoscritti Consiglieri Comunali

VISTA
La legge 29 Gennaio 1992 n. 113 “Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica”;

CONSIDERATO
- Che risulta fondamentale, sopratutto in contesti di crisi ambientale quale quello attuale, educare alla salvaguardia e alla tutela dell’ambiente come bene comune, innanzitutto fra le giovani generazioni;
- Che l’amministrazione comunale si è politicamente impegnata per il mantenimento e la valorizzazione delle aree verdi nel territorio monzese;
- Che la piantumazione di un nuovo albero per ogni neonato, oltre a contribuire a porre i bambini in relazione alla natura, migliora la qualità di vita della intera cittadinanza grazie alle sue proprietà e conseguenze;

VALUTATO
- Che per l’attuazione degli interventi previsti dalla Legge n. 113/92 è autorizzata una congrua spesa annua, su proposta del Ministero dell’agricoltura e delle foreste, da assegnare alle Regioni, le quali provvedono alla successiva ripartizione ai Comuni;

IMPEGNA LA GIUNTA COMUNALE
A dare piena attuazione alla legge 29 Gennaio 1992 “Obbligo per il comune di residenza di porre a dimora un albero per ogni neonato, a seguito della registrazione anagrafica”, provvedendo di conseguenza, entro dodici mesi dalla registrazione anagrafica di ogni neonato, a porre a dimora un albero nel territorio comunale, nonché, entro quindici mesi dall’iscrizione anagrafica, ad indicare sul certificato di nascita il luogo esatto dove tale albero è stato piantato.

I Consiglieri:
Alessandro Gerosa
Michele Faglia
Silvano Appiani